Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio

Da Creditedia, l'Enciclopedia del Credito.

Il Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR) è un organismo facente capo al Ministero dell'Economia e delle Finanze italiano al quale ilTesto Unico Bancario, con decreto legislativo n.385 del 1° settembre 1993, attribuisce compiti di alta vigilanza sul credito e sulla tutela del risparmio. Il comitato interviene sulla regolamentazione dell'attività degli istituti di credito e degli intermediari finanziari, deliberando i criteri che regolano l'attività di vigilanza della Banca d'Italia, su proposta della Banca d'Italia stessa, e sulla trasparenza delle condizioni contenute nei contratti per servizi bancari e finanziari, sempre su proposta della Banca d'Italia d'intesa con la Consob.

Il comitato interviene inoltre sulle emissioni obbligazionarie delle Regioni a statuto ordinario e della Valle d'Aosta, per i quali rilascia un cosiddetto "parere conforme". Il CICR è composto da 5 ministri:

  1. Ministro dell’Economia e delle Finanze, che lo presiede;
  2. Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
  3. Ministro dello Sviluppo Economico;
  4. Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;
  5. Ministro per le Politiche Comunitarie.

Alle riunioni del comitato partecipa il Governatore della Banca d'Italia, il quale però non ha diritto di voto, mentre è facoltà del presidente convocare altri Ministri o presidenti di altre Autorità di vigilanza che possono essere competenti sugli argomenti di cui è prevista la trattazione.

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