Da Creditedia, l'Enciclopedia del Credito.
Il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili già esistenti.
Requisiti
Per ottenere il finanziamento è necessario che vi siano i "requisiti di fondiarietà, ovvero:
- finanziamenti a medio e lungo termine; questo vuol dire che la durata del contratto di mutuo non può essere inferiore ai 18 mesi.
- Ipoteca di primo grado su immobili; questo assicura al mutuante, in caso di mancata restituzione del finanziamento, la soddisfazione del credito prima di ogni altro creditore e sino al totale recupero.
- Ammontare massimo del finanziamento, non superiore all’80% del valore dell’immobile.
Considerate le garanzie e quindi il più basso livello di rischio a cui le banche sono esposte, il tasso di interesse sarà più basso e competitivo rispetto ad altre forme di finanziamento.
Vantaggi per il debitore
I vantaggi che il credito fondiario assicura al debitore sono:
- I debitori, ogni volta che abbiano estinto la quinta parte del debito originario, hanno diritto ad una riduzione proporzionale della somma iscritta.
- gli atti e le formalità ipotecarie, anche di annotazione, si considerano come una sola stipula, una
sola operazione sui registri immobiliari e un solo certificato. Gli onorari notarili sono ridotti alla metà.3
Vantaggi per il creditore
I vantaggi per il creditore sono previsti dall'articolo 39 (comma 3 e 4) del Testo Unico Bancario:
- Le ipoteche a garanzia dei finanziamenti non sono assoggettate a revocatoria fallimentare quando siano state iscritte dieci giorni prima della pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento.
- In caso di mutui a tasso variabile, le banche hanno la possibilità di aumentare l’importo di ipoteca all’aumentare dei tassi.