Credito fondiario

Da Creditedia, l'Enciclopedia del Credito.

Il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado su immobili già esistenti.

Requisiti

Per ottenere il finanziamento è necessario che vi siano i "requisiti di fondiarietà, ovvero:

  1. finanziamenti a medio e lungo termine; questo vuol dire che la durata del contratto di mutuo non può essere inferiore ai 18 mesi.
  2. Ipoteca di primo grado su immobili; questo assicura al mutuante, in caso di mancata restituzione del finanziamento, la soddisfazione del credito prima di ogni altro creditore e sino al totale recupero.
  3. Ammontare massimo del finanziamento, non superiore all’80% del valore dell’immobile.

Considerate le garanzie e quindi il più basso livello di rischio a cui le banche sono esposte, il tasso di interesse sarà più basso e competitivo rispetto ad altre forme di finanziamento.

Vantaggi per il debitore

I vantaggi che il credito fondiario assicura al debitore sono:

  1. I debitori, ogni volta che abbiano estinto la quinta parte del debito originario, hanno diritto ad una riduzione proporzionale della somma iscritta.
  2. gli atti e le formalità ipotecarie, anche di annotazione, si considerano come una sola stipula, una

sola operazione sui registri immobiliari e un solo certificato. Gli onorari notarili sono ridotti alla metà.3

Vantaggi per il creditore

I vantaggi per il creditore sono previsti dall'articolo 39 (comma 3 e 4) del Testo Unico Bancario:

  1. Le ipoteche a garanzia dei finanziamenti non sono assoggettate a revocatoria fallimentare quando siano state iscritte dieci giorni prima della pubblicazione della sentenza dichiarativa di fallimento.
  2. In caso di mutui a tasso variabile, le banche hanno la possibilità di aumentare l’importo di ipoteca all’aumentare dei tassi.
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