Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso.
E' diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni realizzate dalle banche operanti nell'Unione Europea ( l'Interest Rate Swap. E' detto anche IRS).
Quando gli Istituti di Credito garantiscono al cliente un tasso fisso devono a loro volta tutelarsi in modo da evitare di rimetterci se i tassi si alzano, quindi stipulano speciali accordi ( detti swamp) con istituti disposti ad accollarsi il rischio. Dal tasso con cui si concludono tali accordi nasce l'IRS (Interest Rate Swap).
L’Eurirs (Euro Interest Rate Swap) o Irs è una delle due componenti del tasso di interesse del mutuo a tasso fisso.
I tassi variano ovviamente in base al periodo di riferimento, all’aumentare del periodo aumenta il suo valore, oscillano tra il 3,9% per un anno ed il 4,20% per periodi più lunghi.
A questa percentuale va aggiunto un'ulteriore aliquota " spread", tasso base che ogni banca decide di aggiungere come proprio ricavo e varia in media tra l'1% ed il 2%, (seconda componente del tasso fisso di interesse del mutuo).
E’ bene sottolineare che Eurirs e Euribor non sono indicizzati al tasso di sconto e alla politica monetaria decisi dalla BCE.