Da Creditedia, l'Enciclopedia del Credito.
Definizione di microimpresa
Le imprese, le piccole o medie imprese vengono definite in funzione del loro organico e del loro fatturato ovvero del loro bilancio totale annuale:
Secondo la legislazione europea una è definita come un'impresa il cui organico sia inferiore a 10 persone e il cui fatturato o il totale di bilancio annuale non superi 2 milioni di euro.
Le agevolazioni di Invitalia
I destinatari
La legge "Rilancio aree industriali" (Lg 181/89) si rivolge a piccole, medie e grandi imprese economicamente e finanziariamente sane e operanti nei seguenti settori:
- attività estrattive, manifatturiere e di produzione dell'energia elettrica;
Cosa si può fare
Sono agevolabili gli investimenti relativi a progetti industriali che prevedano la realizzazione di:
- nuove unità produttive
- ampliamenti, ammodernamenti, delocalizzazioni, ristrutturazioni o riattivazioni di unità produttive esistenti che, in ogni caso, producano occupazione aggiuntiva a quella preesistente.
Le agevolazioni previste
Le agevolazioni finanziarie a sostegno degli investimenti comprendono, in relazione alla localizzazione e alla dimensione dell'impresa:
- contributo a fondo perduto fino al 40% degli investimenti ammissibili
- mutuo agevolato, di durata massima decennale, fino al 30% degli investimenti ammissibili.
Le agevolazioni finanziarie a sostegno degli investimenti comprendono, in relazione alla localizzazione e alla dimensione dell'impresa:
- fidejussione dei proponenti, se persone giuridiche, o polizza fidejussoria di durata pari a 12 mesi dopo la realizzazione del programma degli investimenti, a garanzia dell'eventuale restituzione del contributo;
- ipoteca di primo grado o fidejussione bancaria a garanzia del rimborso del finanziamento
Come ottenere le agevolazioni
L'accesso alle agevolazioni prevede un incontro preliminare (contatto) con l'imprenditore/gli imprenditori presso gli uffici dell'Agenzia, a seguito del quale viene fornita la modulistica di domanda.
Il processo di valutazione e attuazione della legge 181/1989 è certificato ISO 9001 per garantire trasparenza e certezza sia per il committente (Ministero dello Sviluppo Economico) sia per le imprese beneficiarie
Al fine di disincentivare comportamenti non corretti da parte dei beneficiari delle agevolazioni, e' stato avviato, in attuazione ad un accordo sottoscritto con la Guardia di Finanza, un processo di monitoraggio dell'intero ciclo dei finanziamenti concessi.
I controlli verranno effettuati nelle diverse fasi di valutazione del progetto, dall'istruttoria all'erogazione delle agevolazioni.
Requisiti
Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un’attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone.
Sono pertanto ESCLUSE le ditte individuali, le società di capitali, le cooperative, le società di fatto e le società aventi un unico socio.
Per presentare la domanda, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà delle quote, deve essere:
- maggiorenne alla data di presentazione della domanda
- non occupato alla data di presentazione della domanda
- residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
I soci che rispondono a questi requisiti devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.
Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nel territorio nazionale.
Presentare la domanda
Il percorso per ottenere le agevolazioni prevede la presentazione di una domanda, che dovrà contenere indicazioni in merito alla società proponente e all’idea imprenditoriale, nonché alcuni allegati (n. 1, 2 e 3) che attestano l’esistenza dei requisiti di legge e il rispetto delle normative sulla tutela della privacy e sull’antiriciclaggio.
È quindi necessario:
registrarsi
- compilare on line la domanda
- compilare in forma cartacea i relativi allegati, riportati nella sezione download
- inviare, entro 5 giorni lavorativi dal completamento online, la stessa senza alcuna modifica, tramite raccomandata A.R., insieme agli allegati, alla copia originale dei preventivi relativi agli investimenti da realizzare ed all'originale dell'atto costitutivo e dello statuto, a:
INVITALIA AUTOIMPIEGO
via Pietro Boccanelli 30
00138 Roma
I proponenti che intendono presentare una domanda possono avvalersi dei seguenti servizi di sostegno e di affiancamento:
- una guida online che contiene chiarimenti e suggerimenti per la compilazione di ognuno dei prospetti contenuti nella domanda stessa
- specifici seminari informativi, a livello regionale e provinciale, ai quali è possibile partecipare su prenotazione telefonando ai punti informativi territoriali. La partecipazione a tali seminari faciliterà ai proponenti la comprensione delle principali parti di cui è composta la domanda e consentirà loro la compilazione della stessa in autonomia
- assistenza gratuita presso le sedi territoriali, per ogni eventuale informazione ed approfondimento e, in caso di necessità, per usufruire di un collegamento ad internet
- una casella di posta elettronica info@invitalia.it dove poter inviare eventuali richieste di informazione e di assistenza
- un foglio di calcolo che consente di quantificare l’importo dei contributi concedibili e, indicativamente, l’importo della rata trimestrale per rimborsare il finanziamento settennale a tasso agevolato.
Bibliografia
- Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Titolo II
- Decreto del Ministro del Tesoro 28 maggio 2001, n. 295
- Delibera CIPE 14 febbraio 2002, n. 5
- Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 72 (Finanziaria 2003)
- Delibera CIPE 9 maggio 2003, n. 16
- Delibera CIPE 25 luglio 2003, n. 27
- D.L. 35/05, convertito nella legge 14 maggio 2005, n. 80, art. 8, co. 7
- Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006
Collegamenti
Sito ufficiale di Invitalia