Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali

Da Creditedia, l'Enciclopedia del Credito.

Si tratta di un fondo costituito nel 1996 come parte dell'INPDAP. Tale fondo è in parte finanziato dalla contribuzione dei lavoratori: i dipendenti pubblici iscritti all´INPDAP infatti già versano lo 0,35% della loro retribuzione lorda, con la trattenuta che nel cedolino viene chiamata “Ritenuta fondo credito”. I pensionati invece versano una contribuzione pari allo 0,15% della pensione lorda. Tuttavia, per chi ha una pensione inferiore a 600 euro lordi al mese l’iscrizione è gratuita.

Di anno in anno, a seconda delle disponibilità di budget, la Gestione credito determina i servizi da offrire e i criteri con cui vengono concessi.

Prestazioni creditizie

La "Gestione autonoma per le prestazioni creditizie e sociali fornisce i seguenti servizi:

  • piccoli prestiti;
  • prestiti pluriennali;
  • prestiti garantiti;
  • mutui ipotecari edilizi;
  • vacanze studio in Italia e all'estero per i figli degli iscritti;
  • case albergo per anziani;
  • master e borse di studio.

Quali sono i vantaggi dell´adesione?

In pratica, chi aderisce alla Gestione credito ha diritto a richiedere prestiti e mutui a tassi agevolati, insieme a servizi destinati ai giovani e ai pensionati.

Modalità di iscrizione alla gestione unitaria

Chi intende aderire deve manifestare espressamente tale volontà con una comunicazione scritta in carta semplice da inviare all’ente o all’amministrazione di appartenenza:

  • il dipendente, neo assunto, dovrà manifestare la propria adesione all’atto dell’ammissione in servizio;
  • il dipendente, prossimo al collocamento a riposo, dovrà manifestare la propria adesione entro l’ultimo giorno di servizio utile.

Sarà cura dell’amministrazione di appartenenza del neo assunto o del neo pensionato inoltrare all’Inpdap la documentazione necessaria per l’iscrizione al Fondo.

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