Si tratta di un fondo costituito nel 1996 come parte dell'INPDAP. Tale fondo è in parte finanziato dalla contribuzione dei lavoratori: i dipendenti pubblici iscritti all´INPDAP infatti già versano lo 0,35% della loro retribuzione lorda, con la trattenuta che nel cedolino viene chiamata “Ritenuta fondo credito”. I pensionati invece versano una contribuzione pari allo 0,15% della pensione lorda. Tuttavia, per chi ha una pensione inferiore a 600 euro lordi al mese l’iscrizione è gratuita.
Di anno in anno, a seconda delle disponibilità di budget, la Gestione credito determina i servizi da offrire e i criteri con cui vengono concessi.
La "Gestione autonoma per le prestazioni creditizie e sociali fornisce i seguenti servizi:
In pratica, chi aderisce alla Gestione credito ha diritto a richiedere prestiti e mutui a tassi agevolati, insieme a servizi destinati ai giovani e ai pensionati.
Chi intende aderire deve manifestare espressamente tale volontà con una comunicazione scritta in carta semplice da inviare all’ente o all’amministrazione di appartenenza:
Sarà cura dell’amministrazione di appartenenza del neo assunto o del neo pensionato inoltrare all’Inpdap la documentazione necessaria per l’iscrizione al Fondo.