Presente in Italia dall'aprile 2001, ING DIRECT si afferma nel mercato dei prodotti di risparmio con il conto di deposito Conto Arancio. Nel 2004 entra nel mercato dei mutui con la famiglia dei Mutui Arancio (Acquisto, Sostituzione e Rifinanziamento) e dei prodotti di investimento (2005). A ottobre 2008 ha lanciato Conto Corrente Arancio e ad aprile 2009 il Trading Online.
Conto Arancio
si appoggia al conto corrente abituale (il Conto Predefinito), pertanto è necessario avere un conto corrente presso una qualsiasi banca italiana. Il danaro può essere depositato in tre modalità:
Conto corrente arancio
L’imposta di bollo di 34,20 € è gratuita se si accredita ogni mese sul conto lo stipendio/la pensione o in alternativa se si ha un saldo medio trimestrale di almeno 3000 €.
Mutuo arancio
Può essere sottoscritto a tasso variabile, fisso o a rata costante,concesso per la prima e la seconda casa.
Mutuo a tasso variabile
Finanzia fino al 80% del valore dell’immobile, per un importo da 30.000 a 1.000.000 di Euro, con una durata variabile da 10 a 40 anni. Perizia, istruttoria, assicurazione, incasso rata, rimborso parziale o totale dell’importo richiesto e gestione sono gratuiti, segue le oscillazioni dei tassi. Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l’andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l’aumento imprevedibile e consistente dell’importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l’andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell’importo delle rate.
Mutuo a tasso fisso
Finanzia sempre fino all’80% del valore dell’immobile, per un importo da 30.000 a 1.000.000 di Euro con durata variabile da 10 a 40 anni. E’ un mutuo a spese zero per l’istruttoria, perizia, assicurazione sull’immobile, per la gestione annuale e l’incasso della rata che rimangono fisse per tutta la durata del mutuo. Lo svantaggio è non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell’ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato.
Mutuo a due tipi di tasso
Il mutuo è suddiviso in due parti: una con il tasso fisso, una con il tasso variabile. Il doppio tasso è consigliabile a chi preferisce una soluzione intermedia tra il tasso fisso e il tasso variabile, equilibrando vantaggi e svantaggi di ciascuno. Il mutuo è “a rata costante” e presenta rate di mutuo uguali per tutta la durata del finanziamento. Tra i principali rischi del mutuo a “rata costante”, va tenuto presente il rischio derivante dall’impossibilità di beneficiare delle eventuali fluttuazioni dei tassi al ribasso per le prime 120 rate e il rischio derivante dalla variazione del tasso di interesse, in aumento rispetto al tasso di partenza dovuta a variazioni del parametro di indicizzazione (Euribor) per le rate successive, che può influire sulla durata.
Per saperne di più consulta la Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta della tipologia di mutuo che è disponibile sul sito www.bancaditalia.it e nella sezione Trasparenza del sito www.ingdirect.it.