Mutuo

Da Creditedia, l'Enciclopedia del Credito.

Indice

Cos'è un mutuo

Il mutuo è un contratto con il quale una parte (mutuante) consegna all’altra (mutuatario) una quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e quantità (art. 1813 c.c.).

Questa descrizione include qualunque tipo di debito, ma di solito l’oggetto del mutuo è una somma di danaro che permette, a chi chiede un prestito, di poter acquistare il bene di cui ha bisogno.

Il mutuatario, dopo aver ottenuto la somma di denaro per un certo periodo di tempo, dovrà provvedere alla restituzione del debito con rate prestabilite, il costo degli interessi sarà proporzionato alla consistenza del mutuo ed alla sua durata.

Chi eroga il mutuo

Di solito il contratto di mutuo è stipulato da Banche, Istituti di Credito o Società Finanziarie, è formato da diverse clausole che precisano: la durata, le modalità della restituzione, gli interessi, garanzie ecc.., che spesso non sono molto chiare.

Per stabilire un equilibrio contrattuale, durante la stipula, è presente un notaio, scelto dalla persona che contrae il debito e che salda la relativa parcella. Il compito del notaio è quello di rendere più chiari i diritti e doveri delle parti, eliminando clausole troppo complicate o chiaramente a favore di una delle due parti.

Chi può chiedere un mutuo

Per accendere un mutuo è necessario essere maggiorenni, in alcuni casi avere la cittadinanza italiana e, soprattutto, avere un reddito adeguato all'entità del finanziamento richiesto. Per molte banche l'importo complessivo delle rate versate in un anno non deve superare il 30-35% del reddito annuale. In assenza di queste condizioni si dovrà ricorrere a garanzie aggiuntive, come una fideiussione da parte di una terza persona, che si impegna a pagare il mutuo in caso di mancato adempimento del richiedente.

Elementi che ostacolano la concessione del mutuo

Anche se si ha un reddito adeguato, le cause che possono ostacolare l'ottenimento del mutuo sono:

  1. precedenti protesti;
  2. situazioni familiari non chiare;
  3. condono edilizio non ancora concesso sull’immobile che si vuole acquistare;
  4. vincoli imposti sull’immobile da parte del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali;
  5. ipoteca sull’immobile;
  6. passaggi di proprietà dell’immobile per donazione avvenuti negli ultimi 20 anni.

Costo effettivo di un mutuo

Il costo reale di un mutuo non dipende solo dal suo tasso di interesse e dal numero di anni per cui vale il prestito, ma anche da una serie di altri esborsi che possono essere richiesti dalla banca. In particolare da:

  1. spese di istruttoria,è l’analisi, fatta dalla banca, del reddito del richiedente,si calcolano le spese mensili del nucleo familiare o dell’azienda per stabilire la capacità di rimborso. La maggior parte delle banche la fa pagare, a costo fisso o più spesso rapportato percentualmente all’ammontare del mutuo, ma con dei tetti massimi.
  2. spese di perizia, è la valutazione del valore dell’immobile che si dà in garanzia ipotecaria, fatta da un tecnico specializzato. Spesso è concessa gratuitamente, soprattutto per prestiti di somme non altissime.
  3. spese periodiche di incasso della rata per spedizioni postali delle distinte di pagamento, di solito sono conteggiate a forfait, altre volte sono addebitate come si presentano.
  4. eventuali spese per polizze assicurative, i mutui prevedono quasi sempre una polizza contro gli incendi e gli scoppi, a garanzia della banca, ma pagata dal cliente. A scelta, il cliente può stipulare anche una polizza sulla vita "in caso morte". Essa conviene soprattutto se chi firma il mutuo è l’unico sostegno economico della famiglia. Questa polizza è poco diffusa e non imposta dalla banca;
  5. spese previste per l’estinzione anticipata del mutuo, quasi tutte prevedono una penale nel caso in cui si voglia interrompere un mutuo, rimborsando alla banca l’intero capitale e gli interessi da lei maturati.
  6. Le spese previste per l’estinzione del mutuo e la cancellazione d’ipoteca all'estinzione del mutuo.

Mutuo immobiliare

E’ un prestito concesso per l’acquisto di fabbricati o costruzioni.

Procedure per ottenere un mutuo immobiliare

Apertura dell’istruttoria

Il richiedente deve presentare la richiesta di concessione mutuo, dove sono indicati :

  1. la condizione economica del richiedente;
  2. scopo della richiesta;
  3. accessoriamente anche tutti gli atti relativi al bene da acquistare (provenienza, dati catastali, compromesso ecc.)

Perizia

Il bene presentato a garanzia del mutuo è esaminato da un perito di fiducia del mutuante, il quale deve catalogarlo con precisione, descriverne la consistenza, caratteristiche e soprattutto il valore. In alcuni casi possono essere richiesti ulteriori accertamenti. In genere il perito è un esperto di estimo catastale. Generalmente è un libero professionista e quasi mai dipendente dell’istituto di credito.

Chiusura dell’istruttoria

Esaurite le procedure, in base ai risultati della stima da parte del perito, la pratica si conclude con la delibera di concessione o con mancata concessione. In questo ultimo caso la notizia viene trasmessa all’interessato in modo informale.

Atto di mutuo

Quando la stima del perito è positiva si ha la concessione del mutuo . L’Istituto di credito, eroga il mutuo con la concessione del capitale al richiedente. Nel periodo intercorrente fra la delibera e la stipula del mutuo, il richiedente ha facoltà di optare per un prodotto differente o rinunciare al mutuo stesso.

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