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Il mutuo INPDAP è un mutuo ipotecario per l'acquisto della prima casa erogato dall' Istituto Nazionale per i Dipendenti dell' Amministrazione Pubblica(INPDAP). Il mutuo può avere la durata di 10,15,20,25,30 anni è può essere richiesto per un importo massimo di 300.000 euro.
Colui che abbia intenzione di richiedere il credito deve essere iscritto alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali ed avere una anzianità effettiva di almeno 3 anni al Fondo credito. Inoltre ne il richiedente ne i componenti del suo nucleo familiare devono risultare proprietari di altre abitazioni che si trovino nel raggio di 100 chilometri dal Comune dove è situtato l'immobile sul quale si richiedere il mutuo.
Ricordiamo che in passato solo i dipendenti in servizio di enti e amministrazioni iscritti all’INPDAP potevano accedere ai mutui INPDAP. Attualmente, a partire dal 1 Novembre 2007 tutti i lavoratori e i pensionati della Pubblica amministrazione possono benificiarne.
Aderire alla Gestione credito INPAD comporta una trattenuta dello 0,35% sullo stipendio lordo mensile o una trattenuta dello 0,15% della pensione lorda.
Chi ha una pensione inferiore ai 600 euro può aderire senza versare alcun contributo.
Per effettuare la richiesta è necessario compilare il modulo, correttamente e in ogni parte ed inviarlo alla sede provinciale INPDAP (la provincia deve essere quella in cui si trova l'immobile oggetto della richiesta di mutuo) e invarlo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
L' approvazione del mutuo è disposta attraverso un provvedimento del Dirigente della Sede Provinciale competente. La concessione avviene sempre compatibilmente con la disponibilità finanziaria assegnata a ciascuna Sede provinciale.
Per le domande approvate si procede alla stipula del contratto entro 45 giorni. Il mutuo può essere negato o non approvato, in tal caso è data comunicazione all'interessato.
L'erogazione del mutuo avviene dopo l’iscrizione dell’ipoteca da parte dell’INPDAP sull’immobile oggetto del mutuo (circa due settimane dopo la firma del contratto).
Limiti e problemi:
E' possibile sospendere il mutuo per un massimo di due rate per gravi e giustificati motivi quali:
La sospensione deve essere sempre autorizzata dalla direzione provinciale competente.
TAEG 4,15%
TAEG 3,75% per il primo anno e, con decorrenza dalla terza rata.
In ogni caso è sempre consigliabile effettuare:
- calcolo delle rate
- piano di ammortamento del mutuo
- confrontare le altre offerte presenti sul mercato
- spese di amministrazione trattenute anticipatamente pari allo 0,50%.