Il mutuo edilizio è una forma di mutuo ipotecario che finanzia la costruzione o la ristrutturazione di immobili con garanzia ipotecaria di 1° grado.E' rivolto alle imprese e a tutte le attività commerciali.
L'erogazione dell'importo, sino al raggiungimento del totale richiesto, avviene in più riprese sulla base del progetto e dello stato di avanzamento dei lavori di costruzione o di ristrutturazione. Di solito la prima erogazione avviene alla prima soletta, difficilmente si finanzia l'acquisto del terreno e lo scavo dele fondamenta.
I mutui edili di solito sono sempre di grosso importo, vengono fatti ad imprese edili per la costruzione di palazzi (condomini) e sono fatti in modo che, alla vendita degli alloggi, l'importo del mutuo viene frazionato tra i vari acquirenti.
Anche un privato in teoria lo può chiedere, ma deve disporre di un buon capitale iniziale, infatti, prima di ottenere il mutuo, bisogna possedere il terreno di proprietà libero da ipoteche o gravami, le varie concessioni edilizie, il progetto approvato e i soldi per le prime opere di fondamenta.
Le erogazioni vengono fatte in base a 2 documenti entrambi predisposti dal direttore dei lavori:
La durata massima per la realizzazione delle opere e per le singole erogazioni parziali, è fissata a 24 mesi; in quest'arco di tempo saranno emesse rate di rimborso composte da soli interessi. È comunque prevista la possibilità, prima della scadenza di detto periodo, di richiedere l'erogazione a saldo del finanziamento. In questo caso le rate successive saranno composte da una quota di capitale e una quota di interessi.
I mutui edilizi prevedono un rimborso a rate costanti fisse per tutto il periodo. Con rate mensili, trimestrali o semestrali secondo un piano di ammortamento.
Il tasso può essere fisso o variabile
Per il tasso fisso, il parametro è l'Eurirs; Per il tasso variabile, il parametro è l'Euribor.
E' obbligatoria una polizza di assicurazione contro i rischi di incendio, fulmini, nonché colpa grave dell'assicurato, agenti atmosferici. Sono inclusi anche atti vandalici e dolosi di terzi, per un importo corrispondente al valore di perizia del bene.