Prestiti INPDAP

Da Creditedia, l'Enciclopedia del Credito.

L’Inpdap periodicamente, sulla base della propria disponibilità di bilancio, propone prestiti a condizioni agevolate, destinati agli iscritti, ai pensionati o ai loro familiari.

Il prestito può essere erogato direttamente dall’INPDAP o indirettamente, tramite delle convenzioni stipulate con banche o finanziarie. La legge finanziaria del 2005 ha stabilito che le società finanziare possono erogare prestiti pluriennali anche senza la garanzia dell'istituto.

Indice

Prestiti INPDAP

L’Inpdap offre tre tipologie di prestiti:

Piccolo prestito

si tratta di un prestito personale il cui importo può essere pari a 1, 2, 3, 4, 6, 8 mensilità del proprio stipendio netto per una durata pari a 1, 2, 3 o 4 anni; non è richiesta alcuna documentazione di spesa. Il tasso di interesse è del 4,5%, poi vengono aggiunte le spese di amministrazione e l'aliquota di rischio, ne consegue che gli interessi effettivi sono:

  • annuale 5,48% T.A.E.G.
  • biennale 5,01% T.A.E.G.
  • quadriennale 4,75% T.A.E.G.

Il rinnovo del prestito è previsto quando è trascorso almeno metà del periodo di ammortamento ( 6, 12, 18, 24 mesi ) previa estinzione del debito precedente.

In caso di morte o sopravvenuta invalidità permanente del dipendente contratta per servizio, non si procede al recupero del debito.

Prestito pluriennale diretto

Per ottenere questo prestito l'iscritto deve presentare domanda in triplice copia , su un apposito modulo dell'INPDAP, al proprio datore di lavoro o Istituto che eroga la pensione. Alla domanda và inoltre allegata la documentazione di spesa sostenuta o da sostenere. Il tutto sarà inviato alla sede territotiale competente dell'INPDAP.

Per sapere la somma che si potra ricevere basta moltiplicare il quinto dello stipendio netto per le rate da pagare. La rata non può essere superiore al qiunto della retribuzione o pensione netta. Il prestito è concesso al tasso del 3,9% scalare.Al quale si sommano le spese ai amministrazione e il premio per fondo rischio che varia in relazione all'età che avrà il richiedente al momento dell'estinzione del prestito. Di conseguenza sarà abbastanza basso fino a sessantacinque anni e notevolmente più alto a ottanta. Questo prestito è detto "prestito pluriennale" perchè può avere una durata che va da 5 a 10 anni tramite cessione del quinto.

Prestito pluriennale garantito

Prestito con cessione del quinto con durata di 5 o 10 anni, chiede la garanzia di una società finanziarie e Istituti di credito convenzionati che fungono da garante per i seguenti rischi.

  • decesso dell'iscritto prima che sia estinta la cessione;
  • cessazione dal servizio senza diritto a pensione;
  • riduzione dello stipendio del cedente;

Questo tipo di prestito non chiede documentazione di spesa sostenuta o da sostenere.

Iscrizione obbligatoria alla Gestione Unitaria

I prestiti erogati direttamente dall’INPDAP sono finanziati con un proprio Fondo Credito: la Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.

L’adesione a tale Fondo è obbligatoria per tutti gli iscritti Inpdap, e facoltativa per i pensionati Inpdap o per i lavoratori e pensionati pubblici iscritti, ai fini previdenziali, ad altri enti o istituti che aderiscono al Fondo.

Gli iscritti, dipendenti o pensionati che non hanno i requisiti necessari per accedere alle normali condizioni dei prestiti diretti, potranno ricorrere ai prestiti in convenzione.

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