Il prestito finalizzato è un finanziamento acceso, in genere, presso un rivenditore di beni o servizi (auto, elettrodomestici, viaggi, ecc.) per dilazionare il prezzo di acquisto ed è disciplinato dalla normativa sul credito al consumo. Il rivenditore grazie alla stipula di convenzioni con uno o più finanziarie è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo - se convenuto - una provvigione per il servizio prestato. L’importo, differentemente dal prestito personale, è erogato direttamente al negoziante il quale si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta.
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Il convenzionato è un rivenditore di beni o servizi (auto, computer, elettrodomestici, viaggi ecc.) che, grazie alla stipula di convenzioni con una o più finanziarie, è autorizzato a proporre finanziamenti rateali ai propri clienti, ricevendo - se convenuto - una provvigione per il servizio prestato. Il rivenditore si impegna ad istruire la pratica e ad inviarla alla finanziaria che provvederà a valutare la richiesta in base ai propri criteri interni di valutazione.
Il prestito finalizzato prevede un tasso di interesse in genere fisso - espresso dal TAN (tasso annuo nominale) e TAEG (tasso annuo effettivo globale) - ed è rimborsato secondo un piano di ammortamento alla francese: rate costanti composte da una quota interessi decrescente e una quota capitale crescente; ciò consente alle banche o finanziarie di tutelarsi in quanto la maggior parte della quota interessi totale viene pagata con le prime rate. A volte può essere concesso un periodo di preammortamento ossia un periodo iniziale del prestito nel quale è possibile non corrispondere le rate (es. prestiti con pagamento della prima rata dopo 12 mesi dall’acquisto).
L'importo massimo secondo la normativa sul credito al consumo è di 30.987,41 euro e viene versato direttamente al rivenditore convenzionato per dilazionare il prezzo di acquisto del bene o servizio. Nel prestito personale, invece, l’importo spesso non coincide con il prezzo del bene o servizio e viene versato direttamente al cliente. Garanzie
Il prestito finalizzato, differentemente dal mutuo, non prevede la prestazione di garanzie reali (pegno o ipoteca) per cui, in alcuni casi (es: contratto di lavoro a tempo determinato, importo elevato ecc.) gli enti finanziatori potranno richiedere garanzie personali: firma di un coobbligato o di un terzo fideiussore che si obbligano direttamente verso il creditore (banca o finanziaria) in caso di insolvenza del debitore principale.
In base alla normativa sul credito al consumo il prestito personale è riservato ai consumatori e pertanto non viene concesso alle imprese o a persone che intendono finanziare la propria attività.
Il prestito finalizzato può essere erogato direttamente da:
Il consumatore dunque, per sottoscrivere un contratto di prestito finalizzato può recarsi direttamente presso il punto vendita dei beni/servizi che intende acquistare.