Al verificarsi dello stato di insolvenza di un debitore, quest’ultimo viene notificato mediante atti cartacei alle Camere di Commercio ai sensi della Legge del 12 febbraio 1955 n° 77. Successivamente il protestato sarà iscritto al Registro Informatico dei Protesti, sostituendo il formato cartaceo.
Il Registro Informatico dei Protesti, istituito dal Ministero dell’Indistruia tramite Decreto Legge n°316/2000, assicura un accesso tempestivo all’informazione dei protestati cambiari di tutto il territorio nazionale, garantendone, grazie alla sua organicità, la completezza delle informazioni del protesto.
I dati inerenti agli iscritti nel Registro Informatico dei Protesti possono essere riassunti in tre punti:
Al Registro Informatico dei Protesti, hanno accesso tutti coloro vogliono conoscere il proprio stato di insolvenza recandosi presso le Camere di Commercio, o presso chiunque abbia un accesso remoto alla banca-dati. A ogni richiesta viene rilasciato un certificato che ne attesta la posizione di protesto o meno del richiedente con le specifiche motivazioni.
L’intero Registro Informatico dei Protesti viene gestito mediante l’utilizzo di software installato su sistemi Unix e gestito tramite interfaccia browser, via web. Per tutti i Pubblici Ufficiali è disponibile una procedura di autenticazione, che consente loro di avere libero accesso all’Elenco dei Protestati, sempre mediante strumenti informatici. Tali informazioni saranno rese disponibili tramite supporto magnetico o nella maggio parte dei casi in via telematica.