Tasso misto o composto

Da Creditedia, l'Enciclopedia del Credito.

Nei mutui a tasso misto il tasso applicato è composto da una percentuale a quota fissa e l’altra a quota variabile, quest’ ultima è condizionata dell’andamento del mercato. Questi tipi di mutui vengono definiti anche a tasso bilanciato. Il vantaggio del mutuo a tasso misto è rappresentato dalla facoltà di poter sfruttare il tasso variabile, limitato alla sola quota predeterminata, riducendo i rischi di un eventuale rialzo dei tassi. Lo svantaggio è che il tasso misto è calcolato ad un interesse superiore a quelli a tasso variabile ed in caso di diminuzione dei tasso di riferimento Euribor, solo una parte ne subisce la riduzione. Questo tipo di mutuo è consigliato a chi:

  1. sottoscrive un mutuo in un periodo di particolare incertezza sull'andamento futuro dei tassi;
  2. preferisce non prendere subito una decisione definitiva sul tasso;
  3. vuole poter adattare il tasso del mutuo alle future condizioni del mercato.

Tasso capped rate

Il "tasso capped rate" (detto anche "CAP") è un tasso variabile con un limite massimo predeterminato oltre il quale il tasso d'interesse non potrà mai salire, anche se i tassi di mercato dovessero superarlo. A tale garanzia corrisponde in genere un interesse applicato più elevato che per il tasso variabile normale. Questo mutuo è consigliato a chi:

  1. vuole mantenere la flessibilità del tasso variabile limitandone i rischi;
  2. non vuole rinunciare alla garanzia di un tasso fisso senza però sopportarne i maggiori costi.
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